L’ignoto non si misura con il noto. Il tempo non può misurare ciò che è senza tempo, l’eterno, quell’immensità che non ha inizio e non ha fine… quando proviamo a misurare ciò che non è misurabile, restiamo intrappolati nelle parole.
La funzione dell’educazione è aiutarti, fin dall’infanzia, a non imitare nessuno, ma a essere te stesso sempre.
Una delle funzioni del pensiero è restare occupato continuamente con qualcosa. Molti di noi vogliono che la mente sia sempre impegnata, così da non vedere se stessi per come sono davvero. Abbiamo paura di essere vuoti. Abbiamo paura di guardare le nostre paure.
Esiste una meditazione che non sia l’ego che cerca di diventare? La meditazione è consapevole se ogni sforzo implica tempo?
Per comprendere la totalità di questa straordinaria cosa chiamata vita, ovviamente non bisogna essere troppo definitivi su queste cose. Non si può essere definitivi con qualcosa di così immenso, che non è misurabile con le parole. Non possiamo comprendere l’inmisurabile finché vi ci avviciniamo attraverso il tempo.