Il testimone degli stati di coscienza [veglia, sogno e sonno profondo] e della natura dell’Esistenza-Coscienza-Beatitudine è il Sé.
Tutto il mondo manifestato di cose ed esseri è proiettato dall’immaginazione sul substrato che è il Vishnu Eterno, pervadente; la cui natura è Esistenza-Intelligenza, come tutti i diversi ornamenti sono fatti dello stesso oro.
Come l’oro purificato in un forno perde le sue impurità e raggiunge la sua vera natura, la mente elimina le impurità degli attributi dell’illusione, dell’attaccamento e della purezza attraverso la meditazione e giunge alla Realtà.
C’è dolore nella finitezza. Il Sé è oltre tempo, spazio e oggetti. È infinito e quindi della natura di una felicità assoluta.
Ogni cosa tende a muoversi verso la propria natura. Io desidero sempre la felicità, che è la mia vera natura. La mia natura non è mai un peso per me. La felicità non è mai un peso per me, mentre il dolore lo è.
Così si dovrebbe sapere di essere della natura di Esistenza–Coscienza–Beatitudine [Sat-Chit-Ananda].