Per 2.000 anni la Chiesa è stata la culla nella quale Maria depone Gesù e lo affida all’adorazione e alla contemplazione di tutti i popoli. Possa l’umiltà della Sposa far risplendere ancora più luminosa la gloria e la potenza dell’Eucaristia, che ella celebra e custodisce nel cuore. Nel segno del Pane e del Vino consacrati, Cristo Gesù risorto e glorificato, luce delle genti, rivela la realtà duratura della sua Incarnazione. Egli rimane vivo e reale in mezzo a noi per nutrire i fedeli con il suo Corpo e il suo Sangue.
In questa oasi di quiete, davanti allo splendido spettacolo della natura, si sperimenta facilmente quanto sia proficuo il silenzio: un bene oggi sempre più raro… In realtà, solo nel silenzio l’uomo riesce ad ascoltare, in profondità nella coscienza, la voce di Dio, che davvero lo rende libero. E le vacanze possono aiutare a riscoprire e coltivare questa dimensione interiore indispensabile della vita umana.
Il nazionalismo pervasivo impone oggi il suo dominio sull’uomo in molte forme diverse e con un’aggressività che non risparmia nessuno. La sfida che è già con noi è la tentazione di scambiare per vera libertà ciò che, nella realtà, è soltanto una nuova forma di schiavitù.
[Parlando di matrimonio e famiglia] In questo intero mondo non c’è un’immagine più perfetta, più completa di Dio, dell’Unità e della Comunità. Non esiste un’altra realtà umana che corrisponda così, parlando umanamente, a quel mistero divino.