Ramana Maharshi

Ramana Maharshi

Saggio degli insegnamenti sull'auto-indagine.

Un saggio indiano molto rispettato, noto per i suoi insegnamenti sull'auto-indagine e sulla natura del Sé. Il suo metodo di auto-indagine, in particolare la domanda "Chi sono io?", incoraggia gli individui a guardare oltre l'ego e scoprire la loro vera essenza. I suoi insegnamenti enfatizzano l'importanza del silenzio interiore e la realizzazione del Sé come realtà ultima, guidando i cercatori verso una profonda autoconsapevolezza e liberazione spirituale.

Ramana Maharshi Citazioni sul Mondo

  • La felicità è la tua vera natura. Ti identifichi con te stesso tramite il corpo e la mente, ne senti i limiti e soffri. Realizza il tuo vero Sé per aprire lo scrigno della felicità. Quel vero Sé è la realtà, la Verità Suprema: è il Sé di tutto il mondo che ora vedi, il Sé di tutti i sé, l’Uno reale, il Sé eterno Supremo — distinto dall’ego o dall’idea corporea del Sé.
  • Per coloro che hanno ottenuto una conoscenza del Sé senza ostacoli, il mondo si vede soltanto come una catena che nasce dall’immaginazione.
  • Il mondo è così infelice perché ignora il vero Sé. La vera natura dell’uomo è la felicità. La felicità è innata nel vero Sé. La ricerca della felicità da parte dell’uomo è una ricerca inconscia del suo vero Sé. Il vero Sé è imperituro; perciò, quando un uomo lo trova, trova una felicità che non ha fine.
  • Riformare il mondo senza scoprire il proprio vero Sé è come cercare di coprire il mondo con la pelle per evitare il dolore di camminare su pietre e spine. È molto più semplice indossare le scarpe.
  • Il mondo è illusorio; solo Brahman è reale. Brahman è il mondo.
  • Gli esploratori cercano la felicità nel trovare curiosità, nel scoprire terre nuove e nel correre rischi nelle avventure. È emozionante. Ma dove si trova il piacere? Solo dentro. Il piacere non va cercato nel mondo esterno.
  • L’Io è il cuore, auto-luminoso. L’illuminazione nasce dal cuore e raggiunge il cervello, sede della mente. Il mondo si vede con la mente; così vedi il mondo attraverso la luce riflessa dell’Io.
  • Correggere se stessi è correggere il mondo intero. Il Sole è semplicemente luminoso: non corregge nessuno. Poiché splende, tutto il mondo è pieno di luce. Trasformare te stesso è un mezzo per portare luce a tutto il mondo.
  • Se la mente ha pace, tutto il mondo apparirà pacifico.
  • Il fatto è che non sei il corpo. Il Sé non si muove, ma il mondo si muove in esso. Tu sei soltanto ciò che sei.
  • Il mondo non è fuori di te.
  • Esiste soltanto il Sé. Quando provi a rintracciare l’ego, che è la base della percezione del mondo e di tutto il resto, scopri che l’ego non esiste affatto e neppure esiste questa creazione che vedi.
  • La mente rivolta verso l’interno è il Sé; rivolta verso l’esterno diventa l’ego e tutto il mondo. Il cotone trasformato in vari abiti li chiamiamo con nomi diversi. L’oro trasformato in vari ornamenti li chiamiamo con nomi diversi. Ma tutti gli abiti sono cotone e tutti gli ornamenti sono oro. Uno è reale; i molti sono soltanto nomi e forme.
  • Quando senti davvero questo amore uguale per tutti, quando il tuo cuore si è espanso così da abbracciare tutta la creazione, non sentirai certamente voglia di rinunciare a questo o a quello. Ti staccherai semplicemente dalla vita secolare come un frutto maturo cade dal ramo di un albero. Sentirai che il mondo intero è la tua casa.
  • Così come sei tu, così è il mondo.
  • Ciò che esiste nella verità è soltanto il Sé. Il mondo, l’anima individuale e Dio sono apparizioni in esso. Come l’argento nella madreperla, queste tre appaiono insieme e scompaiono insieme. Il Sé è ciò in cui non c’è assolutamente alcun "pensiero io". Questo si chiama Quietudine. Il Sé stesso è il mondo; il Sé stesso è "io"; il Sé stesso è Dio; tutto è Siva, il Sé.
  • È il mondo che dice che io sono reale, o sei tu?
  • Noi siamo nel nostro Sé. Non siamo nel mondo.
  • Al di fuori del corpo, esiste il mondo? Qualcuno ha mai visto il mondo senza il corpo?
  • Volgi la tua visione verso l’interno, e allora l’intero mondo sarà pieno dello Spirito Supremo.
  • Al di fuori dei pensieri non c’è alcuna entità indipendente chiamata mondo. Nel sonno profondo non ci sono pensieri e non c’è mondo. Nello stato di veglia e nei sogni ci sono pensieri e c’è anche un mondo. Come il ragno emette il filo (della tela) da sé e poi lo ritira di nuovo in sé, allo stesso modo la mente proietta il mondo da sé e poi lo risolve di nuovo in sé.
  • La tua stessa realizzazione di te è il più grande servizio che tu possa rendere al mondo.
  • Il Sé stesso è il mondo; il Sé stesso è “io”; il Sé stesso è Dio; tutto è Siva, il Sé.
  • …il Signore dell’Universo porta tutto il peso di questo mondo. Tu immagini di farlo. Puoi affidare a Lui tutti i tuoi fardelli. Qualunque cosa tu debba fare, sarai reso uno strumento per farla al momento giusto. Non pensare di non poterlo fare se non desideri farlo. Il desiderio non ti dà la forza per agire. La forza intera è del Signore.
  • Se una persona comprende la propria posizione e resta nel proprio Sé, ciò che deve accadere accadrà. Ciò che non deve accadere non accadrà. La shakti che è nel mondo è una sola. Tutti questi problemi nascono quando pensiamo di essere separati da quella shakti.