Appartengo a Dio, Dio appartiene a me. Dio è con me e dentro di me. Non c’è separazione tra il mio Diletto e me stesso.
Il successo è nelle tue mani. Se è la mano di Dio, perché non potrei farlo io?
Per coincidenza, o per volontà di Dio, entrambe le donne morirono nello stesso momento: una pensava allo scarafaggio morto, l’altra pensava a Dio. Ora entrambe furono condotte al giudizio davanti a Yama, il signore della morte, e a Chitragupta, il suo messaggero, dove avrebbero saputo chi avrebbe ricevuto cosa e chi sarebbe andato dove.
Qual è il valore di una parola se quella parola non ci conduce a Dio? Qual è il valore del parlare?
Non sprecare il tuo tempo prezioso. Non sprecare la tua mente. Non sprecare la tua parola. Non sprecare il tuo pensiero. Ogni momento è in Dio.
Vuoi davvero essere uno yogi? Vuoi davvero una trasformazione interiore? Un pezzo di ferro associato a un magnete viene trasformato in un magnete. Comincia a comportarsi come un magnete. Se vuoi davvero la bellezza dello yoga, resta costantemente associato a Dio. Non c’è separazione tra te e Dio. Può un’onda pensare di avere un’esistenza separata dall’oceano? L’onda nasce nell’oceano, vive nell’oceano e infine si fonde nell’oceano. Oceano e onde sono uno e sono sempre stati uno. Percepisci questo Yoga, questa unità, questa associazione, l’identità e l’onnità con Lui. Il tuo tutto è Dio. Ogni aspetto della tua vita è Dio. Segui il tuo Maestro. Pratica ogni giorno, con regolarità e sincerità, la tecnica del Kriya Yoga. Questa tecnica è essa stessa divina. Ti renderà più divino e realizzato.
Rimanda a Dio i pensieri cattivi.
Dio è l’oceano, la creazione è l’onda, e noi siamo come bolle nelle onde. In fondo, qual è la differenza tra oceano, onde e bolla? L’oceano è vasto e le onde sono piccole. Le onde nascono sulle ginocchia dell’oceano e si fondono nell’oceano. Nelle onde si creano molte increspature e bolle, e dentro le bolle c’è un po’ d’aria, nella pellicola d’acqua. Così, se Dio è l’oceano, l’oceano non è altro che acqua. Le onde sono la creazione: non sono che acqua. Anche le piccole bolle sono acqua. Dio, la creazione e l’individuo sono essenzialmente uno, come le forme d’acqua nell’oceano.
Nell’induismo, l’idea di creazione, bellezza e potenza è intrecciata in modo sottile nella simbologia della danza di Shiva e Shakti. Shiva rappresenta il principio maschile, spesso raffigurato come il dio della distruzione e della trasformazione; Shakti incarna il principio femminile, simbolizzando l’energia primordiale e la creatività. Insieme, la loro danza raffigura l’interazione tra coscienza (Shiva) ed energia (Shakti), che dà impulso al processo di creazione, conservazione e distruzione nell’universo.