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Citazioni sugli Occhi

  • Se riesci a rinunciare alla dualità, resta soltanto il Brahman, e tu sai di essere quel Brahman; ma per rendere continua questa scoperta è richiesta una meditazione continua. Non assegnare periodi di tempo a questo. Non considerarlo qualcosa che fai quando ti siedi con gli occhi chiusi. Questa meditazione deve essere continua. Fallo mentre mangi, cammini e perfino mentre parli. Deve continuare sempre.
  • Egli è il vero Guru: colui che può rivelare la forma dell’informe davanti ai tuoi occhi; che ti insegna il sentiero semplice, senza riti né cerimonie; che non ti chiude le porte e non ti fa trattenere il respiro, né ti fa rinunciare al mondo; che ti fa percepire lo Spirito Supremo ogni volta che la mente si attacca; che ti insegna a restare quieto in mezzo a tutte le tue attività. Senza paura, sempre immerso nella beatitudine, mantiene lo spirito dello yoga nel mezzo dei godimenti.
  • Che meravigliosa maestà! Che immensa condiscendenza! O umiltà sublime! Che il Signore dell’intero universo, Dio e il Figlio di Dio, si umili così sotto la forma di un piccolo pane, per la nostra salvezza… In questo mondo non posso vedere con i miei occhi il Figlio Altissimo di Dio, se non per il suo Santissimo Corpo e Sangue.
  • Molti maestri ti diranno di credere; poi ti tolgono gli occhi della ragione e ti istruiscono a seguire solo la loro logica. Ma io voglio che tu tenga aperti gli occhi della ragione; inoltre, aprirò in te un altro occhio: l’occhio della saggezza.
  • Coloro che sono senza compassione non possono vedere ciò che si vede con gli occhi della compassione.
  • Come si vede quando gli occhi sono aperti, così si comprende quando il cuore è aperto.
  • Andiamo avanti in pace, con gli occhi rivolti al cielo, l’unico scopo delle nostre fatiche.
  • Allora ci rendiamo conto che il bozzolo degradato in cui ci siamo nascosti è ripugnante, e vogliamo accendere le luci il più possibile. In realtà non stiamo accendendo le luci: stiamo semplicemente aprendo gli occhi più a fondo. Catturiamo un certo tipo di febbre.
  • Per un giorno, solo per un giorno, parla di ciò che non disturba nessuno e porta un po’ di pace a quegli occhi bellissimi.
  • Ti è mai capitato di sederti molto quieto con gli occhi chiusi e osservare il movimento del tuo stesso pensare? Hai osservato la tua mente all’opera? O piuttosto, la tua mente ha osservato se stessa mentre opera, solo per vedere quali sono i tuoi pensieri, quali i tuoi sentimenti, come guardi gli alberi, i fiori, gli uccelli, le persone, come rispondi a un suggerimento o reagisci a un’idea nuova? L’hai mai fatto?
  • Le cose che meritano maggiormente la nostra gratitudine le diamo per scontate. Senza aria non potremmo vivere più di un minuto o due. Ogni giorno respiriamo dentro e respiriamo fuori, ma ci sentiamo mai grati all’aria? Se non beviamo acqua, non possiamo sopravvivere. Anche il nostro corpo è composto in gran parte d’acqua. Ma diamo valore all’acqua? Ogni mattina, quando apriamo gli occhi, vediamo il sole che ci offre luce e energia vitale in modo benedicente, di cui abbiamo un grande bisogno. Ma siamo grati al sole?
  • La gratitudine è la cosa più dolce nella vita di chi cerca—in tutta la vita umana. Se c’è gratitudine nel tuo cuore, allora ci sarà una dolcezza enorme nei tuoi occhi.
  • Ricorda che nulla è piccolo agli occhi di Dio. Fa’ tutto ciò che fai con amore.
  • Quando guardi fuori con i tuoi occhi la natura che accade là… stai guardando te stesso.
  • Preghiera: O Signore, fa’ che i miei occhi vedano soltanto il bene in ogni persona.
  • Prima di fare pace, la guerra è necessaria, e quella guerra va combattuta con noi stessi. Il nostro peggior nemico è il nostro sé: i nostri difetti, le nostre debolezze, i nostri limiti. E la nostra mente è un traditore! Che cosa fa? Copre i nostri difetti perfino davanti ai nostri stessi occhi e ci indica la ragione di tutte le nostre difficoltà: gli altri! Così ci inganna continuamente, tenendoci ignari del vero nemico, e ci spinge a combattere quegli altri, mostrandoceli come nemici.
  • Guarda il suo volto adorabile. Guarda i suoi occhi lucidi e infossati. Guarda le sue ferite. Guarda Gesù in volto: lì vedrai come ci ama.
  • Sri Ramakrishna è molto più grande di quanto i discepoli capiscano. È l’incarnazione di idee spirituali infinite, capaci di svilupparsi in modi infiniti… Un solo sguardo dei suoi occhi pieni di grazia può creare centomila Vivekananda in questo istante. Se lui decidesse ora, invece, di lavorare attraverso di me, facendomi suo strumento, non posso che inchinarmi alla sua volontà.
  • Dio è ovunque. La presenza di Dio è negli occhi e anche nell’oggetto visto. Il vedente e il visto sono Dio.
  • Come è possibile che un essere con gioielli così sensibili come gli occhi, con strumenti musicali così incantati come le orecchie, e con un’arabesca di nervi così meravigliosa come il cervello possa sperimentare se stesso come qualcosa di meno di un dio?
  • Cristo non ha più un corpo ora se non il mio. Preghiera in me, opera in me, guarda attraverso i miei occhi, parla attraverso le mie parole, opera attraverso le mie mani, cammina con i miei piedi e ama con il mio cuore.
  • Se esiste una rinuncia santa, essa consiste nel rinunciare a piccoli guadagni per guadagni migliori; non per nessun guadagno, ma vedendo con occhi aperti ciò che è meglio e ciò che è inferiore. Anche se la scelta deve stare tra due guadagni momentanei, uno di essi risulterà sempre più reale e duraturo: quello va seguito per il tempo.
  • Molti occhi attraversano il prato, ma pochi vedono i fiori che vi crescono.
  • Ci sono due modi in cui possiamo ottenere controllo sulla nostra attività. Il primo è la fiducia nella potenza della nostra volontà: sapere che se oggi falliamo, domani non falliremo. Il secondo è tenere gli occhi ben aperti e osservare con attenzione la nostra attività in ogni aspetto della vita. È nel buio che cadiamo; ma nella luce possiamo vedere dove stiamo andando.
  • La gioia, di per sé, è l’approccio della sanità. La gioia è aprire gli occhi alla realtà della situazione, invece di schierarsi con questo o con quello.