Molto spesso le persone pessimiste parlano contro il proprio desiderio. Vogliono intraprendere un lavoro e dicono: “Lo farò, ma non credo di riuscirci”. Così si ostacolano sul cammino. L’uomo non sa che ogni pensiero lascia un’impronta sulla coscienza e sul ritmo con cui la coscienza opera. Secondo quel ritmo, la riflessione diventa vera e accade; e l’uomo si rivela nemico di se stesso per ignoranza di queste cose.
La soluzione al problema di oggi è il risveglio della coscienza dell’umanità alla divinità che è dentro.
Quando avrai volontariamente lasciato andare il tuo sé limitato all’Illimitato, gioirai così tanto in quella consapevolezza che non ti importerà più di essere piccolo.