Entra profondamente in questa sensazione dell’“io”. Sii consapevole di essa con tanta forza e intensità che nessun altro pensiero abbia l’energia per sorgere e distrarti. Se mantieni a lungo e con forza questa sensazione dell’“io”, il falso “io” svanirà, lasciando soltanto la consapevolezza ininterrotta del reale, l’“io” immanente—la stessa coscienza.
Quando dico: «Meditate sul Sé», vi chiedo di essere il Sé, non di pensarci. Siate consapevoli di ciò che resta quando i pensieri si fermano. Siate consapevoli della coscienza che è l’origine di tutti i vostri pensieri. Siate quella coscienza.
Non c’è nulla di male nel guardare il ritratto di Bhagavan. È una pratica molto buona. Ma non devi distoglierti dall’obiettivo principale, che è stabilirti come coscienza. Non attaccarti agli stati di beatitudine né dare loro priorità rispetto alla ricerca del Sé.
Tayumanuvar, un santo tamil che Bhagavan citava spesso, scrisse in una delle sue poesie: “Il mio Guru mi disse soltanto che io sono coscienza. Dopo averlo udito, mi aggrappai alla coscienza. Quello che mi disse era solo una frase, ma non posso descrivere la beatitudine che raggiunsi tenendomi a quella semplice frase. Attraverso quella frase ottenni una pace e una felicità che non si possono spiegare a parole.”
La mente è soltanto una raccolta di pensieri e il pensatore che li pensa. Il pensatore è il pensiero «Io», il pensiero primordiale che sorge dal Sé prima di tutti gli altri: si identifica con tutti gli altri pensieri e dice «Io sono questo corpo». Quando avrai eliminato tutti i pensieri, tranne il pensatore stesso, con un’indagine incessante o rifiutando di dar loro attenzione, il pensiero «Io» sprofonda nel Cuore e si arrende, lasciando soltanto la consapevolezza della coscienza.
Se riesci a mantenere l’assedio abbastanza a lungo, verrà un tempo in cui non nasceranno più pensieri; oppure, se nasceranno, saranno soltanto immagini fugaci e periferiche, che non distraggono la coscienza. In quello stato senza pensieri comincerai a sperimentarti come Coscienza, non come mente o corpo.