Non ti piace soffrire. Come potresti infliggere sofferenza agli altri?
La sofferenza è la via per la Realizzazione di Dio.
Non c’è nulla di sbagliato nella creazione di Dio. Mistero e sofferenza esistono soltanto nella mente.
Finché non raggiungi lo stato di jnana e quindi ti svegli dalla maya, devi compiere servizio sociale alleviando la sofferenza ogni volta che la vedi. Ma anche allora devi farlo senza ahankara, cioè senza il senso di “io sono l’agente”, bensì con la sensazione: “io sono lo strumento del Signore”.