Svegliati. Sii testimone dei tuoi pensieri. Tu sei ciò che osserva, non ciò che viene osservato.
È grazie ai pensieri tranquilli che le creature vanno verso la prosperità.
Il tuo peggior nemico non può farti del male quanto i tuoi pensieri non sorvegliati.
Monaci, noi che osserviamo l’intero e non solo la parte, sappiamo che anche noi siamo sistemi di interdipendenza: sentimenti, percezioni, pensieri e coscienza, tutti interconnessi. Indagando così, arriviamo a comprendere che in nessuna parte c’è un “io” o un “mio”, proprio come un suono non appartiene a una sola parte del liuto.
Con i nostri pensieri costruiamo il mondo.
Coloro che sono liberi da pensieri risentiti trovano sicuramente pace.
Sii vigile; custodisci la tua mente dai pensieri negativi.
Non essere sconsiderato: sii sempre attento, osserva i tuoi pensieri! Tirati fuori dalla via del male, come un elefante sprofondato nel fango.
La mente-non-mente non pensa pensieri su nulla.
Il mondo è uno specchio. Restituisce a ogni uomo un riflesso vero dei suoi pensieri. Regola la tua mente, o sarà lei a regolare te.
Attento all’ira del corpo. Domina il corpo. Lascialo servire la verità. Attento all’ira della bocca. Domina le tue parole. Lasciale servire la verità. Attento all’ira della mente. Domina i tuoi pensieri. Lasciali servire la verità.
Sii testimone dei tuoi pensieri.
Tutto ciò che siamo è il risultato di ciò che abbiamo pensato. Se le persone parlano o agiscono con pensieri malvagi, il dolore le segue. Se le persone parlano o agiscono con pensieri puri, la felicità le segue, come un’ombra che non le lascia mai.
Le abitudini del pensiero possono indurirsi fino a diventare carattere. Quindi osserva i tuoi pensieri.