Lascia aperta la porta davanti e la porta dietro. Lascia che i pensieri entrino e escano. Solo non servire loro il tè.
Nella mente del principiante ci sono molte possibilità; nella mente dell’esperto ce ne sono poche… Nella mente del principiante non c’è il pensiero: “Ho raggiunto qualcosa”. Tutti i pensieri centrati su di sé limitano la nostra vasta mente. Quando non c’è il pensiero del conseguimento, né il pensiero del sé, siamo veri principianti. Possiamo davvero imparare qualcosa.
Nella mente del principiante non c’è il pensiero: “Ho raggiunto qualcosa”. Tutti i pensieri centrati sull’io limitano la nostra vasta mente. Quando non c’è il pensiero del conseguimento, né il pensiero del sé, siamo veri principianti. Allora possiamo davvero imparare qualcosa. La mente del principiante è la mente della compassione. Quando la nostra mente è compassionevole, è illimitata. Dogen-zenji, il fondatore della nostra scuola, ha sempre sottolineato quanto sia importante riprendere la nostra illimitata mente originale. Così restiamo sempre fedeli a noi stessi, in sintonia con tutti gli esseri, e possiamo davvero praticare.