Finché un uomo ha desideri, non c’è fine alla sua trasmigrazione. Sono soltanto i desideri a farlo prendere un corpo dopo l’altro. Ci sarà rinascita per un uomo anche se ha soltanto il desiderio di mangiare un pezzo di caramella.
In una parola, si dovrebbe desiderare di Dio il non-desiderare. Perché solo il desiderio è alla radice di ogni sofferenza. È la causa di nascite e morti ripetute. È l’ostacolo sulla via della liberazione.
Se riesci a rinunciare alla dualità, resta soltanto il Brahman, e tu sai di essere quel Brahman; ma per rendere continua questa scoperta è richiesta una meditazione continua. Non assegnare periodi di tempo a questo. Non considerarlo qualcosa che fai quando ti siedi con gli occhi chiusi. Questa meditazione deve essere continua. Fallo mentre mangi, cammini e perfino mentre parli. Deve continuare sempre.
Per quanto riguarda la ricerca della Verità, il 98% del nostro pensiero è spazzatura. Il restante 2% è immondizia. Buttalo via tutto e resta vuoto! La Verità non si cattura soltanto con l’intelletto—serve la grazia.
Parlo al mio amante interiore e gli dico: perché tanta fretta? Sentiamo che c’è una specie di Spirito che ama gli uccelli e gli animali e le formiche — forse lo stesso che ti ha dato una luce nel grembo di tua madre. È logico che tu stia ora in giro del tutto orfano? La verità è che ti sei voltato via da te stesso e hai deciso di andare nel buio da solo. Ora sei intricato con gli altri e hai dimenticato ciò che una volta sapevi, ed è per questo che tutto ciò che fai ha una strana sensazione di fallimento.
I grandi maestri spirituali sembrano tutti dire che è soltanto la volontà di Dio—«Sia fatta la Tua volontà». È la volontà di Dio che opera attraverso ogni cosa, non la nostra.
Chi è il Guru di chi? Solo Dio è la guida e il Guru dell’universo.
L’India è il luogo d’incontro delle religioni e, tra queste, l’induismo da solo è vasto e complesso: non tanto una religione, quanto una grande massa diversificata eppure sottilmente unificata di pensiero spirituale, realizzazione e aspirazione.
Solo Brahman è reale; il mondo è l’apparenza [di Brahman]. E, in ultima analisi, non c’è differenza tra Brahman e Atman, il Sé individuale.
Solo Dio è reale; non conta nulla se non l’amore per Dio.
Chi vede il Signore nel tempio, il corpo vivente, cercandolo dentro di sé, soltanto lui può vederLo, l’Infinito, nel tempio dell’universo, divenendo l’Occhio Senza Fine.
La vita senza morte e la felicità senza miseria sono una contraddizione e non si possono trovare da sole, perché ciascuna è una diversa manifestazione della stessa cosa.
Il psicoterapeuta... cerca di aiutare l’individuo a essere se stesso e a cavarsela da solo, senza offendere inutilmente la sua comunità: essere nel mondo (della convenzione sociale) ma non del mondo.
È uomo soltanto chi mantiene la parola: non perché ha una cosa nel cuore e un’altra sulla lingua.
Siamo troppo deboli per scoprire la Verità soltanto con il ragionamento.
Tu solo sei il giudice del tuo valore e il tuo obiettivo è scoprire in te un valore infinito, qualunque cosa pensino gli altri.
L’uomo che si accontenta di vivere da solo è o una bestia o un dio.
L’illusione svanirà man mano che la luce diventa sempre più fulgida; strato dopo strato di ignoranza scomparirà, finché verrà il tempo in cui tutto il resto sarà sparito e resterà soltanto il sole che splende.
Per liberarsi dalla schiavitù, la persona saggia deve praticare la discriminazione tra l’Uno-Stesso e l’ego. Solo così diventerai pieno di gioia, riconoscendo il Sé come Essere Puro, Coscienza e Beatitudine.
Sch iavitù e Liberazione sono soltanto della mente.
Solo Lui sa a chi manifesterà Se stesso sotto quale forma. Con quale via e in quale modo attiri a Sé un uomo particolare con grande forza è incomprensibile all’intelletto umano. La Via è diversa, infatti, per i diversi pellegrini.
Sii sempre uno studente. Lui — e lui soltanto — è un vecchio che sente di aver imparato abbastanza e non ha bisogno di altra conoscenza.
Il Sé, illuminatore interiore, è soltanto Brahman.
Esiste soltanto l’Infinito ed è Reale; il finito è transitorio e falso. Il capriccio originario, oltre, ha causato la discesa apparente dell’Infinito nel regno del finito apparente. Questo è il Mistero Divino e il Gioco Divino in cui la Coscienza Infinita gioca per sempre su tutti i livelli della coscienza finita.
L’anima viene da sola e se ne va da sola; nessuno la accompagna e nessuno diventa il suo compagno.