Chissà se vivere non sia essere morti, e se essere morti non sia vivere? E forse noi siamo davvero morti; infatti una volta ho sentito saggi dire che ora siamo già morti, e il corpo è la nostra tomba.
Durante la mia vita non ho cercato di accumulare ricchezze e di adornare il mio corpo; ho cercato invece di adornare la mia anima con i gioielli della saggezza, della pazienza e, soprattutto, con l’amore per la libertà.
Il corpo non può essere guarito senza tener conto dell’anima.
Nessun cittadino ha il diritto di essere dilettante nell’allenamento fisico… che vergogna per un uomo invecchiare senza mai vedere la bellezza e la forza di cui il suo corpo è capace.
Non possiamo fare nulla senza il corpo: facciamo sempre in modo che sia nelle migliori condizioni per sostenerci.
Non c’è alcuna malattia del corpo, se non quella della mente.