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Citazioni sul Corpo da Swami Annamalai

  • In ogni momento hai una sola scelta reale: essere consapevole del Sé oppure identificarti con il corpo e con la mente.
  • Sadhana è un campo di battaglia. Devi essere vigile. Non accogliere credenze sbagliate e non identificarti con i pensieri che arrivano e ti portano dolore e sofferenza. Ma se queste cose iniziano ad accaderti, reagisci affermando: “Io sono il Sé; io sono il Sé; io sono il Sé”. Queste affermazioni indeboliranno il potere delle frecce “io sono il corpo” e, col tempo, ti corazzano così bene che i pensieri “io sono il corpo” che ti si presentano non avranno più la forza di toccarti, influenzarti o farti soffrire.
  • La mente e il corpo sono entrambi inerti. Qualunque energia o pace tu possa sperimentare può venire soltanto dal Sé. Lascia cadere l’identificazione con il corpo. Queste esperienze ti rendono troppo consapevole del corpo. Sii soltanto consapevole del Sé e cerca di prestare al corpo la minor attenzione possibile. Il Sé è energia pura, potere puro. Aggrappati a questo.
  • Ci sono così tanti pensieri nella mente. Pensiero dopo pensiero dopo pensiero. Ma c’è un pensiero che è continuo, anche se per lo più è subcosciente: «Io sono il corpo». È il filo su cui si infilano tutti gli altri pensieri. Una volta che ci identifichiamo col corpo pensando questo pensiero, la maya segue. E segue anche il fatto che, se smettiamo di identificarci col corpo, la maya non ci influenzerà più.
  • Bhagavan è sempre presente, dentro di te e davanti a te. Se non copri la visione di Bhagavan con il tuo ego, sarà sufficiente. L’ego è l’idea “io sono il corpo”. Rimuovi questa idea e risplendi come il Sé.
  • La mente è soltanto una raccolta di pensieri e il pensatore che li pensa. Il pensatore è il pensiero «Io», il pensiero primordiale che sorge dal Sé prima di tutti gli altri: si identifica con tutti gli altri pensieri e dice «Io sono questo corpo». Quando avrai eliminato tutti i pensieri, tranne il pensatore stesso, con un’indagine incessante o rifiutando di dar loro attenzione, il pensiero «Io» sprofonda nel Cuore e si arrende, lasciando soltanto la consapevolezza della coscienza.
  • Se riesci a mantenere l’assedio abbastanza a lungo, verrà un tempo in cui non nasceranno più pensieri; oppure, se nasceranno, saranno soltanto immagini fugaci e periferiche, che non distraggono la coscienza. In quello stato senza pensieri comincerai a sperimentarti come Coscienza, non come mente o corpo.