Conoscendo il Brahman si ottiene l’Immortalità qui [in questo corpo]. Non c’è altra via per raggiungerla.
Come una pietra, un albero, una paglia, un chicco, un tappeto, un tessuto, una pentola e così via, quando vengono bruciati si riducono a terra (da cui provenivano), così il corpo e i suoi organi di senso, bruciati nel fuoco della Conoscenza, diventano Conoscenza e vengono assorbiti nel Brahman, come l’oscurità nella luce del sole.
Chi conosce l’Essere imperituro, luminoso, senza ombra, senza corpo, senza colore, ottiene davvero il Supremo.
Non identificarti mai con le ombre che il tuo corpo proietta, né con la sua immagine, né con il corpo che vedi in un sogno o nella tua immaginazione. Perciò non dovresti identificarti nemmeno con questo corpo vivente.
Desideri che cosa, e per quale scopo, ti stai consumando fino a logorare il corpo?
Sapendo che sono diverso dal corpo, non devo trascurare il corpo. È un veicolo che uso per relazionarmi col mondo. È il tempio che ospita il Sé Puro al suo interno.