Io credo che Tu, o Gesù, sia nel Santissimo Sacramento. Ti amo e desidero Te. Entra nel mio cuore. Ti abbraccio. Oh, non lasciarmi mai. Possa la potenza ardente e più dolce del Tuo amore, o Signor Gesù Cristo, io Ti supplico: assorbi la mia mente, affinché io possa morire per amore del Tuo amore, Tu che Ti sei degnato di morire per amore del mio amore.
Ecco uno dei mezzi migliori per acquisire umiltà: fissa bene nella mente questa massima: uno è quanto è agli occhi di Dio, e non di più.
Niente ci umilia davanti alla misericordia e alla giustizia di Dio quanto il considerare i suoi benefici e i nostri peccati. Allora consideriamo ciò che Egli ha fatto per noi e ciò che noi abbiamo fatto contro di Lui; richiamiamo alla mente i nostri peccati nei dettagli e i suoi benefici misericordiosi allo stesso modo, ricordando che tutto ciò che di buono c’è in noi non è nostro, ma Suo. E così non dobbiamo temere la vanagloria né compiacerci di noi stessi.
È bene leggere le testimonianze della Scrittura; è bene cercare in esse il Signore nostro Dio. Quanto a me, però, ho già fatto così tanto della Scrittura mia, che mi basta e mi avanza per meditare e rivoltare nella mente. Non ho bisogno di altro… Conosco Cristo, il povero Crocifisso.