Chi non si è allontanato dalla cattiva condotta, i cui sensi non sono dominati, che non è tranquillo e la cui mente non riposa, non potrà mai raggiungere questo Atman nemmeno tramite la conoscenza.
Finché la nostra mente non si ritrae dalle molteplici distrazioni e agitazioni delle faccende mondane, non possiamo entrare nello spirito di uno studio religioso più alto.
Oltre i sensi ci sono gli oggetti; oltre gli oggetti c’è la mente; oltre la mente c’è l’intelletto; oltre l’intelletto c’è il grande Atman.
Si muove e non si muove. È lontano e anche è vicino. È dentro e anche è fuori di tutto questo. È vicino a coloro che hanno il potere di comprenderlo, perché dimora nel cuore di ognuno; ma sembra lontano a chi ha la mente coperta dalle nuvole della sensualità e dell’autoinganno. È dentro, perché è l’Anima più intima di tutte le creature; ed è fuori, come essenza dell’intero universo esterno, lo pervade come l’etere onnipresente.
O mente, ricorda le tue azioni! O mente, ricorda, ricorda le tue azioni! Ricorda!