Non dimenticare mai che qualunque cosa accada è per il tuo bene. Con questo in mente, abbandonati al Divino e accetta ogni felicità e ogni infelicità come dono di Dio.
Quando un pensiero ti viene in mente, pensa a Dio.
Una mente irrequieta è impura.
Quando sperimenti cattiva salute, invece di praticare più Kriya, concentra la mente sui chakra.
Il mondo e i suoi piaceri sono temporanei. Con questo in mente, continua la tua sadhana.
Per la pratica dello yoga e della meditazione ci sono tre requisiti importanti: un senso della moralità; il controllo della mente; la conoscenza o l’intelligenza.
A causa del respiro irrequieto, la mente non può restare stabile in un punto fisso.
Dirigi la mente a pensare solo alla tua anima, poi concentrati su ogni espirazione e inspirazione.
Nella Gita, il Signore ci ha assicurato: “Io sono il benefattore di tutti”. Considera dunque il Signore come tuo e non temere. Figlio mio, qualunque dolore e sofferenza ti venga, devi sopportarli e attraversarli; perciò tieni la mente su di Lui.
Concentra la mente e tieni i sensi sotto controllo.
Lo scopo del controllo del respiro è mantenere il corpo e la mente liberi da vibrazioni negative.
Per raggiungere il samadhi (realizzazione), abbi un forte autocontrollo in ogni aspetto, pratica la stabilità della mente, riponi la tua fede nelle scritture e nel tuo guru; accompagna tutto con devozione, compassione verso gli altri e resta non attaccato.
Respiro e mente sono correlati. Quando la tua mente è irrequieta, anche il respiro è irrequieto. Una mente irrequieta causa dolore.
Osserva quanto è calma la tua mente dopo aver praticato kriya pranayama. Più pranayama pratichi al mattino, meglio è. Quando aumenta la luce del giorno, se pratichi più cicli di kriya pranayama, sperimenterai un aumento della temperatura corporea. Perché? Perché la kriya è essa stessa una forma di fuoco. La kriya genera fuoco interiore e temperatura nel corpo.
Tieni sempre la mente in sintonia con le scritture e con gli insegnamenti del Maestro.
Come il fuoco purifica il metallo, così il controllo del respiro purifica la mente e i sensi.
Proprio ora Egli ti sta tirando leggermente. Ma un giorno, quando mente e corpo saranno in grado di sopportarlo, Dio ti tirerà con forza e ogni tua attaccamento e catena sparirà immediatamente.
Anche se la mente è irrequieta, un giorno diventerà quieta. Non dubitare che la quiete arriverà; ricorda soltanto che ci vuole tempo.