Il terreno non coltivato, per quanto ricco, farà nascere cardi e spine; così anche la mente dell’uomo.
Il suo cuore è pieno di gioia per amore, perché nel Signore la sua mente è quietata. Ha rinunciato a ogni attaccamento egoista e trae gioia e forza durature dall’Uno che è dentro. Non vive per sé: vive per servire il Signore dell’Amore in tutti, e attraversa il mare della vita cavalcando con gioia le sue onde aspre.
Prima della preghiera, impegnati a realizzare a Chi stai per avvicinarti e a Chi stai per parlare, tenendo a mente a Chi ti rivolgi. Se le nostre vite fossero mille volte più lunghe di quanto sono, non comprenderemmo mai pienamente come dovremmo comportarci con Dio, davanti al Quale perfino gli Angeli tremano, Colui che può fare tutto ciò che vuole, e con Cui desiderare è già compiere.
Dalla sofferenza nasce la mente seria; dalla salvezza il cuore riconoscente; dalla perseveranza la fortezza; dalla liberazione la fede. La paziente resistenza veglia su ogni cosa.